Il talento per noi - TalentUS
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La nostra idea sul talento

pianta del talento

I grandi talenti sono come monete d’oro
che quando cadono per terra
cominciano a rotolare e non riesci più a fermare.
Carlo Zannetti 

 

Il talento può essere definito come un insieme di caratteristiche e predisposizioni innate che facilitano la capacità di acquisire una o più competenze con meno fatica o pratica rispetto alla persona media.

Chi ha un talento può aumentare il proprio potenziale, ovvero può spingersi oltre quel limite che solitamente la persona media non può superare, indipendentemente da quanto lungamente o duramente si allena.

Possiamo immaginare quindi il talento come se fosse un diamante grezzo sul quale occorre lavorare per renderlo brillante e luminoso.

Ognuno di noi possiede uno o più talenti e per scoprirli servono esperienze vissute con piacere. Queste esperienze permettono di “stimolare” e allenare le predisposizioni, evitando così che rimangano “silenti”.
Solo così il talento arriva alla sua massima espressione quando queste esperienze, ripetute nel tempo si trasformano nel futuro professionale.
Affinché ciò possa accadere è utile che non vi sia la presenza di blocchi dovuti alla persona o ad influenze esterne (es. genitori, disponibilità economiche, reazioni emotive, ecc.).

Ancora, quindi, il talento può essere inteso come un seme che, una volta piantato, ha bisogno di essere annaffiato, curato con attenzione e di godere delle giuste condizioni, affinché cresca e si trasformi in una bella pianta.