Gamification con il talento, e le sue possibilità d'applicazione
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Gamification con il talento, e le sue possibilità

Il gioco non finisce da bambini: è uno strumento utile in molti contesti, professionali e non solo. Vale anche per il talento: gamification con il talento è ormai una abitudine. 

Gamification è un neologismo proprio del mondo tecnologico, che evoca prospettive futuribili. Oppure sembra invece qualcosa di poco realistico. Il significato è esattamente quello evocato dal termine: ci troviamo nel mondo del gioco. ll divertimento, la leggerezza che hanno accompagnato la nostra infanzia, ci hanno fatto divertire e passare del tempo con leggerezza.  Ma ci hanno insegnato anche i primi rudimenti della vita adulta. Per questo,, da adulti – e soprattutto di recente – si è capito che il gioco serve anche in molti momenti di socialità professionale, quando bambini non si è più. Anche per quanto riguarda il talento. la gamification con il talento è sempre più comune.

 

Come può essere utile la gamification con il talento?

Attraverso il gioco si impara: è questo il concetto che sta alla base della gamification come metodo. Giocando abbiamo imparato nuove parole e nuove abilità, ma anche a scrivere, a leggere, a relazionarsi con gli altri. Per questo, molte aziende usano il gioco per far imparare ai propri dipendenti nuove competenze, oppure per far avvicinare tra loro i membri di un ufficio. Per questo è diventata abituale la gamification a tutte le età, e si è adattata agli strumenti della contemporaneità: oggi passa soprattutto ai giochi in digitale, ai videogames. Ma è diventata anche gamification con il talento, e per il talento.

La gamification con il talento è legato anche alla generazione: è legata all’abitudine al gioco della generazione Y e poi Z, i primi cresciuti con i videogames, che vuole portare nel lavoro la propria abitudine ai primi giochi in digitale e poi online, che hanno formato la propria relazione con le cose.Per loro, spiega  Glickon: “la motivazione è stata sempre costruita non in base al dovere, ma sulla base dell’entusiasmo e della ricompensa. Il fatto è che tutte queste persone capiscono perfettamente quali sono i livelli, le missioni, le ricompense, i risultati. Già istintivamente sviluppano le loro abilità, eseguono compiti e stabiliscono record”. Così funzionano i giochi e con questa impostazione si può mettere in relazione la gamification con il talento.

 

Le molte facce della gamification con il talento

Un candidato a un posto di lavoro che sembra perfettamente tagliato per quella posizione, che sa sostenere perfettamente un colloquio o si dimostra abilissimo al primo impatto con un nuovo contesto professionale, non è la garanzia di aver trovato la persona migliore. Ad esempio, spiega ancora il portale “lo stesso candidato potrebbe non avere le abilità pratiche per svolgere quel determinato lavoro. È qui che entra in gioco la gamification. Molto spesso le aziende sono alla ricerca di dipendenti motivati e attivi. Per trovare esattamente queste persone è possibile utilizzare la gamification. L’indubbio vantaggio di questa strategia è che in questo modo è possibile vedere e conoscere se il potenziale dipendente può far fronte alle sue funzioni”. E scovare, quindi, non soltanto la sua capacità di adattarsi e fare una buona impressione, ma il suo autentico talento.

Però, le persone sono proprio l’aspetto problematico dell’aspetto della gemification con il talento: ben usata ha un’efficacia perfetta, ma ha un limite laddove ha la sua forza: nell’aspetto umano, nelle persone. Non è detto che tutte le persone possono essere pronte a questa tecnica. Non è necessariamente rivelativa: il talento può non essere pronto.

 

Gamification con il talento come strumento

La gamification poi si muove in un contesto. Come scrive l’esperta di gamification Biancamaria Mori nella nota introduttiva a “Il mondo nuovo” (FVE Editori) “Per molti studiosi e osservatori del campo digitale, legale ed educativo è diventata fondamentale l’esigenza di trovare un punto di incontro tra la forza positiva degli attuali sistemi di comunicazione digitale e la necessità di una risposta urgente ai nuovi problemi sociali che richiedono un intervento”. La gamification diventa uno strumento per riflettere sui “sui nuovi media e sui fenomeni che essi hanno generato, una proposta di gestione condivisa di una realtà già consolidata e che caratterizzerà sempre di più la vita delle future generazioni”. Ed è a partire da questa idea che il meccanismo della gamification con il talento si può e si potrà applicare in molti contesti, i più diversi.

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