Il talento nei bambini

sofia loren

Su Instagram mi distraggo sempre ad ammirare i video di una bambina di circa 3/4 anni di nome Alice, che fa lunghissimi e fantasiosi monologhi. Non so precisamente cosa dica. Talvolta infatti parla in inglese, la lingua madre del papà, talvolta e più spesso in brasiliano. Perché il Brasile è la terra natia della mamma, che la sprona e documenta la sua crescita permettendo, a chi la segue, di partecipare dei suoi quotidiani progressi con la misteriosa arte della parola. Secondo me, lei rappresenta perfettamente quel concetto di “talento nei bambini“, tanto delicato, quanto centrale nel percorso educativo dei minori. Che poi riguarda anche tutti noi, in fondo. Nelle diverse vesti che esso assume, nel percorso della nostra vita. Siamo stati tutti bambini no? Alcuni di noi sono già o diverranno genitori, altri potrebbero avere compiti, nella società, più o meno direttamente coinvolti nel rapporto con i più piccoli. Ma cosa significa precisamente talento nei bambini? Chi lo possiede? Come può essere sviluppato?

 Cosa c’è da sapere sul talento

  • La predisposizione a determinate attività è il punto di partenza per circoscrivere il concetto di talento nei bambini;
  • ogni bambino possiede abilità particolari;
  • riconoscere una predisposizione e coltivarla fa emergere il talento;
  • tra infanzia ed adolescenza si definiscono i contorni del talento;
  • la precocità non è un fattore determinante, poiché non esistono regole fisse;
  • una predisposizione è innata, incentivata dall’ambiente che circonda il bambino, dagli stimoli che egli riceve;
  • interessi, motivazioni, apprendimento, genetica, esperienze vissute sono tutti termini correlati al talento;
  • l’esplosione del vero talento, difficilmente può essere compromessa da un contesto ostile, ma favorire lo sviluppo del talento nei bambini agevola questo cammino;
  • gli stessi rapporti familiari potrebbero subire scossoni nel caso di un comportamento che ignori, peggio contrasti, una passione;
  • minando l’autostima del bambino, piccolo embrione di uomo del futuro;
  • sviluppare un talento richiede impegno, tempo e profusione di energie;
  • volontà di eccellere;
  • è raro, non impossibile, che il talento possa espandersi in più di un campo;
  • molte e diverse sono le sfere di manifestazione del talento, senza vincoli di sorta;
  • i talenti umani infatti si sviluppano in molteplici aree (linguistica, musicale, naturalistica, matematica…)

Chi e come è d’aiuto allo sviluppo del talento nei bambini

  • I genitori sono le prime e fondamentali sentinelle del talento nei bambini;
  • famiglia, scuola ed in genere tutti coloro che svolgono una funzione educativa nella vita dei bambini hanno un legame stretto tra talento e suo sviluppo;
  • passioni ed inclinazioni vanno assecondate;
  • la libertà espressiva è determinante per fare emergere un talento;
  • la predisposizione non deve essere mai scoraggiata, anche se non esiste un ritorno economico futuribile;
  • sperimentazione, stimolo costante, diversificazione delle attività, partecipazione sono azioni positive nell’ottica dello sviluppo di un talento;
  • le passioni personali dei genitori, talune ambizioni frustrate, non vanno mai confuse con quelle legittime e personali dei propri figli;
  • anche gli errori fanno parte del percorso di crescita di un bambino.
  • La pedagogia è la scienza che studia i processi educativi e di formazione umani.

Non tutti i bambini hanno lo stesso talento, le stesse capacità o la stessa motivazione, ma tutti dovrebbero avere gli stessi diritti per poter sviluppare i loro talenti, le loro capacità e la loro motivazione per essere se stessi. (John Fitzgerald Kennedy)

 

 

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