Il talento nella fisica che (forse) non conoscete: Rosalind Franklin

talento nella fisica

Talento e scienza stanno insieme più spesso di quanto non si creda: ma le storie di talento, non sempre passano alla storia come meriterebbero. Conoscete il talento nella fisica di Rosalind Franklin?

Se vi dico DNA, a cosa pensate? Sicuramente vi viene in mente la famosa struttura a doppia elica con cui magari avete anche giocato da piccoli, se siete freschi di studio vi potreste sforzare a ricordare i nomi delle quattro proteine (se ve ne manca una, come i sette nani, sono citosina, guanina, adenina e timina). Se siete appassionati di storia probabilmente vi viene in mente anche una celeberrima foto in bianco e nero in cui due buffi signori mostrano la famosa struttura con una bacchetta. Sono, secondo la storia, i due scopritori della doppia elica del DNA. E se vi dicessi che, invece, questa scoperta si deve a una donna? Non una qualsiasi, forse il talento nella fisica più importante del suo tempo: scienziata Rosalind Franklin. La conoscete?

 

Chi era Rosalind Franklin, il talento nella fisica è precoce

Rosalind Franklin nacque a Londra il 25 luglio 1920. Il padre vorrebbe che facesse un mestiere femminile, e che si dedicasse ad attività “conformi” al suo genere, come la filantropia. Ma lei, a 16 anni ha già le idee molto chiare su quale sarà il suo futuro. Vuole fare la scienziata.
E in effetti, anche una società violentemente maschilista come quella in cui cresce deve riconoscere il talento nella fisica della giovanissima Rosalind. Entro i trent’anni, dopo laurea e dottorato, si è trasferita a Parigi, dove si è specializzata in rifrazione ai raggi X. Qui, il talento nella fisica della dottoressa Franklin viene riconosciuto e apprezzato, e si impone non solo come un vero talento, ma come una delle menti migliori di quegli anni. Una donna, anche, determinata e ambiziosa, caratteristica che a molti uomini non andrà giù.

 

Il talento nella fisica cambia la storia: la fotografia 51

Non sarà altrettanto benvoluta, soprattutto, quando negli anni Cinquanta deciderà di tornare a Londra: ma c’è un buon motivo, anzi, un’occasione imperdibile: lavorare sulla struttura del DNA, la scoperta del secolo. Per questo, Franklin accetta di lavorare come associata al King’s College a Cambridge. Le sue capacità, però, e soprattutto il suo carattere, diventano un’arma contro di lei. Maurice Wilkins, il titolare del progetto, è un principiante nella rifrazione ai raggi X, ma pretende che l’esperta cristallografa condivida con lui tutti i suoi studi.

Anche, e soprattutto, la tecnica che riesce a mettere a punto: un sistema per fotografare le parti costituenti dei materiali inanimati e degli esseri viventi.
Grazie al suo talento, Rosalind Franklin ha trovato il modo per rendere evidente quello che allora si poteva solo immaginare: la forma del DNA. Si scopre così la doppia elica, che Franklin fissa in un’immagine storia, la cosiddetta fotografia 51. Una scoperta rivoluzionaria, compiuta a trentun anni, in un contesto misogino in cui il talento della dottoressa Rosalind Franklin diventava invece il brutto carattere della “terribile e bisbetica Rosy”, che si permetteva di trattare i colleghi maschi alla pari e anzi con superiorità.
Da quel laboratorio, la dottoressa Rosalind Franklin,  se ne andrà, ma il suo talento le costerà la vita: morirà a 37 anni, per un tumore causato dalle radiazioni a cui aveva dedicato tutti i suoi studi.

 

Il furto del secolo al talento nella fisica

Vi state chiedendo perchè, se la scoperta di Frankin è stata così importante, la storia non la ricordi? Presto detto. A scuola, quando ci hanno spiegato il DNA, hanno fatto due nomi: Watson e Crick. Perchè?
Anche James Watson e Francis Crick lavoravano sulla forma del DNA negli anni in cui lo faceva Franklin. Ma come hanno fatto a venire in possesso della foto, fondamentale per completare il lavoro? La storia non è certa. C’è chi parla di un furto da parte di uno dei due, chi invece sostiene che sia stato Maurice Wilkins, infastidito dal talento della “dark lady” Franklin a passare a Watson e Crick il prezioso documento.

Sta di fatto che fu grazie alla fotografia 51 che Watson e Crick poterono mettere a punto e poi presentare la struttura del DNA come la conosciamo, e vincere il Premio Nobel. (A Watson, nel 2019 furono poi revocati i titoli, per aver sostenuto che il DNA dimostrasse la superiorità dei bianchi sui neri).
Il Premio è del 1962, e Rosalind Franklin era già morta da qualche tempo: il Nobel può essere assegnato solo a persone viventi, ma da allora nessuno, per decenni, ha mai attribuito a Franklin i riconoscimenti che con il talento nella fisica ha dimostrato, o le ha reso i meriti che la sua fondamentale scoperta avrebbe meritato. Fino a tempi recenti, anzi, il suo talento e la sua storia è stata del tutto rimossa.
E voi, conoscevate la storia di questo straordinario talento nella fisica?

 


 

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